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Analisi Capitolo 903: evviva la panoramica

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one piece 903

Ci siamo, la nuova saga sul Reverie sta cominciando e, come al solito, i capitoli panoramica regalano tante emozioni.

Come mio solito, non vi farà un riassunto, anche perché presumo siate in grado di leggervi il capitolo da soli (benché in molti si limitino a sfogliarlo), quindi farò una lista di cosa mi è piaciuto e cosa no, analizzandola, ovviamente secondo il MIO punto di vista, a cui sarebbe bello seguisse il VOSTRO punto di vista.

ONE PIECE CAPITOLO 903

Orlumbus e la Yonta Maria

Già il solo fatto che si comincia con la mini avventura di Orlumbus è tanta roba. La flotta della Yonta Maria è imperiale e rende piena giustizia ad un uomo che si fa chiamare “ammiraglio”. Personalmente avrei voluto già ai tempi di Dressrosa che venisse spiegato il motivo per cui Orlumbus è soprannominato “l’esploratore bugiardo“, quindi chissà che non sfrutti queste pagine per farlo…

Vinsmoke Sanji e la Raid Suit N°3

Il fatto che Sanji non voglia indossare la Raid Suit donatagli da Niji e che quando veda il suo cognome sulla nuova taglia si arrabbi a tal punto da dimenticarsi al volo che ora la sua testa vale di più di quella di Zoro sono sicuramente due note positive. Sanji ha passato 21 anni della sua vita a soffrire per ciò che il padre e la sua famiglia rappresentano, li ha schifati fino all’ultimo secondo e soprattutto si è separato da Judge in una circostanza a dir poco avvilente, con il padre che lo insulta elencando i suoi “difetti” a Luffy, che ovviamente li ha presi tutti per pregi, quali in realtà sono.

Se solo Sanji avesse accettato sia il VINSMOKE sulla taglia che la Raid Suit sarebbe stata la distruzione totale del personaggio: non ha alcun senso che il cuoco della ciurma di Cappello di Paglia indossi una tutina in lattice che gli conferisce poteri che già lui possiede naturalmente, come il volo o una forza sovrumana.

Visto che la tuta non è stata gettata in mare, mi auguro che verrà consegnata in mani migliori (leggasi Franky e Usopp), in modo che possa essere riutilizzata per qualche fine bellico migliore.

Veramente, l’idea di Sanji in tutù mi fa venire il vomito. Grazie, Oda, che ci hai risparmiato la sofferenza e lo hai sottolineato con particolare enfasi.

Zeus

Sapevamo già che Zeus si sarebbe unito alla ciurma di Cappello di Paglia, visto che Nami lo ha praticamente obbligato, ma non riesco a concepire come un pezzo dell’anima di Big Mom possa obbedire a qualcuno che non sia Big Mom. Per carità, per Nami è un power-up notevole e non posso che esserne felice, ma non mi era piaciuto prima questo “tradimento” e continua a non piacermi.

L’assenza di Jinbe 

Sì, sono fissato, ma il fatto che in questo capitolo non si veda è un pregio non da poco. Includiamoci pure il fatto che re Neptune sottolinei il fatto che il Cavaliere del Mare si sia “finalmente” unito alla ciurma di Cappello di Paglia e che sia senz’altro a bordo della Thousand Sunny: visto che non è vero, è un gran sollievo.

Sì, sì, lo rivedremo a Wano. Sì, farà il timoniere fino a Raftel. Sì, tutto quello che volete. Ma per ora non c’è. Quindi muti.

Sir Crocodile

Ogni volta che appare è come un’apparizione mariana. Misticismo allo stato puro. E la cosa incredibile è che è sempre con un giornale in mano. Vero uomo informato. A differenza dalla volta scorsa, in cui apparve solo di schiena in un porto di mare, stavolta Crocodile sembra essere in un salone dall’aspetto importante, quasi nobile, ed è circondato da – presumo – alcuni dei suoi sgherri. Dov’è? A Marigeois? No, ne dubito… è un super ricercato. Chissà, prima o poi, visto che ce lo mostra ad ogni panoramica, dovrà farlo tornare sulle scene.

I tempi di navigazione

Temevo che Oda avrebbe fallato sotto questo punto di vista, ma per fortuna i vari partecipanti al Reverie sono ancora in viaggio per la terra sacra di Marigeois. Dico questo perché, ad esempio, da Arabasta o da Drum ci vogliono parecchie settimane di navigazione per raggiungere la Red Line e visto che, considerando il ciclo lunare appena conclusosi, da Zo alla fine di Whole Cake è passato un mese, mi sarei stupito di vedere i Nefeltari o Dolton già nella capitale del mondo. Bene così.

Mondeconomia

Se non ve lo ricordate, è il titolo del giornale di Morgans. Lo voglio citare tra i pregi del capitolo per due semplici micro dettagli, ovvero un trafiletto riguardante il Dr. Vegapunk (finalmente la traslitterazione ufficiale del nome!!!) e un altro trafiletto con scritto WARNING e la foto di Edward Weeble, in arte “Baffibianchi Junior”. Queste perle sono le cose che adoro del manga di Eiichiro Oda: in pratica ci sta dicendo che i due personaggi sono alle porte. Non vedo l’ora.

Koby ed Helmeppo

Vi dico la verità, non li ho mai amati. Soprattutto Koby. Ma mi fa piacere che, in primis, vengano mostrati anche nel manga dopo l’apparizione nel film One Piece Gold, il che canonizza ufficialmente il loro nuovo design post time-skip. Inoltre, la cosa migliore è che senza Garp tra i piedi sono diventati quasi due pezzi grossi: Koby ha pure sviluppato una fortissima ambizione con la tonalità dell’osservazione, che aveva casualmente risvegliato durante la guerra di Marineford, il che spero lo renderà in futuro il vero tallone d’Achille di Luffy, nonostante il forte affetto che lega i due ragazzi.

Nota interessante è il rimando all’incidente di Rocky Port, un evento accaduto durante il time-skip di cui Trafalgar Law fu l’artefice e in cui, probabilmente, ha consegnato cento cuori di altrettanti pirati, guadagnandosi così il titolo di membro dei Sette Corsari. In questo caso, le gesta di Koby a supporto dei civili lo hanno reso piuttosto famoso, tant’è che Kyros lo definisce un eroe.

Kaido

Oda ci sta veramente facendo soffrire con questi Imperatori e, per quanto mi riguarda, soprattutto con Teach, che tra Lumacofono prima, mezza vignetta sul giornale durante l’assalto di Baltigo dopo e questo profilo infernale in ombra ora, ancora non si degna di mostrarsi in tutta la sua possanza. In ogni caso, questa apparizione è stato il bicchiere di panacea di cui avevo bisogno dopo mesi e mesi di digestione molto difficoltosa. Le due pagine con i Quattro che dicono la loro sull’accaduto mi sono piaciute parecchio, soprattutto perché ognuno di loro ha una reazione totalmente differente.

Kaido insulta Big Mom dandole della vecchiaccia e si chiede come mai Luffy, che poche settimane prima aveva causato l’interruzione dei suoi traffici di SMILE, si sia avventato su di lei. La domanda è lecita, visto che sappiamo quanto questo affronto lo abbia fatto arrabbiare, soprattutto tenendo conto che il desiderio demenziale di Kaido era quello di avere un’armata personale di gente con i poteri dei frutti del Diavolo. Riporto il dialogo:

  • Kaido: Uooooooooooon!!! Perciò non potrò più avere la più forte ciurma pirata composta solo di possessori di frutti del Diavolo!! Uooooooh!! Com’è possibile che dei mocciosi abbiano infranto il mio sogno?!

Chissà come si preparerà all’arrivo di Cappello di Paglia nel paese di Wano… ma ormai la saga dei Samurai è in arrivo. Non ci resta che pazientare.

Charlotte Linlin e Morgans

Big Mom, giustamente, si arrabbia con Morgans, che ha messo in giro la fake news sul fatto che Luffy l’abbia sconfitta in casa sua, promettendo vendetta sia sul pennuto direttore di Mondeconomia sia su Cappello di Paglia, che le ha rovinato la reputazione. Come dicevo nell‘articolo riassuntivo sulla saga di Whole Cake Island, il “quarto potere”, ovvero la capacità della stampa di orientare l’opinione pubblica, è incredibilmente potente.

È risaputo, infatti, che i rischi principali in seguito ad un uso improprio di questo potere sono costituiti dal controllo politico dei mezzi di informazione e dall’accentramento di essi nelle mani di un ristretto gruppo di persone (nel caso di One Piece, i Draghi Celesti), ed in questi due casi infatti, considerando che coloro che controllano i media tendono in genere a filtrare le informazioni che sono in contrasto con i propri interessi, si ha una mancanza di pluralismo e si ostacola quindi la possibilità dei cittadini di formarsi delle opinioni informate e di attuare delle scelte informate. Se non ci fosse stato Morgans, probabilmente tutto sarebbe finito in sordina, com’è stato con Arabasta ed Impel Down e come il Governo ha tentato di fare a Dressrosa. Ovviamente il direttore del giornale ha calcato un po’ la mano, chissà con quali fini, ma il risultato è una bella bomba mediatica che sta scuotendo il mondo intero.

Shanks

Seriamente. Nel 2007 Oda ha fatto dire la stessa cosa a Dragon e da allora sono passati 11 anni. Devo aggiungere altro? Ma che vada a giocare a bocce.

Marshall D Teach

Vorrei soffermarmi sulle parole di Barbanera.

  • Teach: Zehahahahaha!! Imperatore?! No, è ancora troppo presto per te, Cappello di Paglia!!

Teach non ha mai sottovalutato Luffy, fin dal loro primo incontro. In quell’occasione Luffy gli disse che la sua taglia era di 30 milioni di Belly, ma Teach sobbalzando gli diede del bugiardo, perché non credeva che uno con un’ambizione simile potesse valere così poco. Infatti, quando arrivò la taglia da 100 milioni, Barbanera diede conferma a ciò che pensava di quel giovane pirata, a cui poche ore prima aveva dispensato una lezione di vita così infernale che non se la sarebbe mai dimenticata, ossia che “gli uomini – i veri uomini – non smetteranno mai di sognare”.

E Teach non ha mai smesso, come non ha mai smesso nemmeno Luffy e questo Teach lo sa. Lo sa che prima o poi dovranno affrontarsi. Lo sa che saranno loro due a contendersi il trono del Re dei Pirati. Lo sa perché ha riconosciuto in Cappello di Paglia l’unica persona degna della sua stima. L’unica persona a cui vale la pena prestare attenzione.

Quel “Per te è ancora troppo presto” non è una recriminazione, non è una critica, ma un “non ti montare la testa, perché il giorno in cui ci scontreremo dovrai essere veramente il mio degno avversario”, come se fosse uno zio che dà un sentito consiglio ad un nipote un po’ scapestrato, ma con tanto talento.

Teach vuole Luffy, ma lo vuole al pieno delle forze, sia fisiche che mentali. Vuole affrontarlo, esige uno scontro con quel ragazzo così talentoso, ma vuole che questo succeda nel momento giusto, nel posto giusto, nei giusti modi e ai giusti termini, proprio come un calcolatore qual è Teach vorrebbe, in modo che solo il migliore possa essere riconosciuto come il vero Re dei Pirati. E chissà che altro sa Barbanera, visto che dopo le ultime SBS sappiamo essere pure un appassionato ricercatore storico

La taglia di Luffy

Stranamente, non l’ho disprezzata. Visto tutto ciò che ha combinato da quando ha preso il mare, vista la velocità con cui agisce e distrugge, viste anche le molteplici volte in cui è stato insabbiato ciò che ha fatto, vista la famiglia a cui appartiene, visti i legami parentali e non, vista la D nel nome, vista la flotta di 5000 uomini al suo seguito, visto che tra i suoi alleati pirati ci sono anche i pirati Heart, i pirati del Sole, i pirati Firetank e, agli occhi di Morgans, pure la Germa 66, visto che ha battuto due dei tre comandanti di Big Mom, una taglia del genere è giustificabilissima. Ed è ovvio che sulla carta abbia le fattezze di un Imperatore. Ma non fate l’errore del Lettore Medio: Luffy non è un Imperatore. È Morgans, è la stampa manipolatrice di menti, che lo definisce tale dopo gli eventi di Whole Cake Island.

Gli Imperatori sono tali perché si spartiscono il controllo del Nuovo Mondo in quattro aree territoriali ben definite, in cui ognuno di loro spadroneggia e protegge chi vi abita. Luffy non ha territori, benché lungo la Grand Line abbia disseminato alleati in ogni dove. Luffy non ha nemmeno interesse ad essere definito un Imperatore, perché significherebbe non essere libero e sappiamo tutti quanti che valore dia il ragazzo alla libertà.

In ogni caso, benché il salto da 500 milioni ad 1 miliardo e mezzo sia notevole, per me non è una taglia così esagerata. Inoltre, vorrei sottolineare che 1 miliardo e 500 milioni di Yen equivalgono a 100 milioni di euro circa, quindi una taglia del genere per dei giapponesi non è così esagerata come può esserla per degli occidentali quali siamo noi. Ok, non sappiamo se 1 Belly equivale effettivamente ad 1 Yen, ma in ogni caso il valore dei numeri legati al soldo viene percepita diversamente tra noi e loro.

Infine, la cosa che mi ha fatto particolarmente ridere, oltre alla reazione di tutti quanti allo scoprire del reale valore della taglia, è che attualmente Luffy è considerato più pericoloso dei suoi due fratelli, il che la dice lunga: Ace, figlio di Roger e uomo della flotta di Baffibianchi valeva 550 milioni; Sabo, numero 2 dell’armata rivoluzionaria, vale 602 milioni. Ma di che stiamo parlando? XD

E così chiudo questo articolo sul capitolo 903 di One Piece, titolato “Il quinto Imperatore”. Non vedo l’ora di leggere il prossimo. Speriamo sia una lunga serie di piccoli capolavori, che ci daranno modo di andare oltre questi anni, dal mio punto di vista, difficili e spesso, ma non sempre, tediosi. 

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Ci siamo, la nuova saga sul Reverie sta cominciando e, come al solito, i capitoli panoramica regalano tante emozioni. Come mio solito, non vi farà un riassunto, anche perché presumo siate in grado di leggervi il capitolo da soli (benché in molti si limitino a sfogliarlo), quindi farò una lista di cosa mi è piaciuto e cosa no, analizzandola, ovviamente secondo il MIO punto di vista, a cui sarebbe bello seguisse il VOSTRO punto di vista.
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